Così dice il Signore a Sebna, maggiordomo del palazzo: «Ti toglierò la carica, ti rovescerò dal tuo posto. In quel giorno avverrà che io chiamerò il mio servo Eliakìm, figlio di Chelkìa; lo rivestirò con la tua tunica, lo cingerò della tua cintura e metterò il tuo potere nelle sue mani. Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per il casato di Giuda. Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide: se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire. Lo conficcherò come un piolo in luogo solido e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre».
Parola di Dio
« » Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore:*
hai ascoltato le parole della mia bocca.
A te voglio cantare davanti agli angeli,*
mi prostro verso il tuo tempio santo.
Rendo grazie al tuo nome*
per la tua fedeltà e la tua misericordia:
hai reso la tua promessa*
più grande di ogni fama.
Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto,*
hai accresciuto in me la forza.
Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra*
quando udranno le parole della tua bocca.
Canteranno le vie del Signore,*
perché grande è la gloria del Signore;
eccelso è il Signore e guarda verso l'umile*
ma al superbo volge lo sguardo da lontano.
Se cammino in mezzo alla sventura*
tu mi ridoni vita;
contro l'ira dei miei nemici stendi la mano*
e la tua destra mi salva.
Il Signore completerà per me l'opera sua.*
Signore, la tua bontà dura per sempre:
non abbandonare*
l'opera delle tue mani.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel Principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen
O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio!
Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie!
Infatti, chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore?
O chi mai è stato suo consigliere?
O chi gli ha dato qualcosa per primo tanto da riceverne il contraccambio?
Poiché da lui, per mezzo di lui e per lui sono tutte le cose.
A lui la gloria nei secoli. Amen.
Parola di Dio
« »Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 16,13-20
In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli:
«La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero:
«Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?».
Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.
E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Allora ordinò ai discepoli di non dire ad alcuno che egli era il Cristo.
Parola del Signore
« »