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Dal libro del profeta Ezechièle
Ez 18,25-28

Così dice il Signore: «Voi dite: Non è retto il modo di agire del Signore. Ascolta dunque, casa d'Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra? Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso. E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà».

Parola di Dio

Salmo 24

R. Ricòrdati, Signore, della tua misericordia.

A te, Signore, elevo l'anima mia,✝️
Dio mio, in te confido:
non sia confuso!*
Non trionfino su di me i miei nemici!

Chiunque spera in te non resti deluso,*
sia confuso chi tradisce per un nulla.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,*
insegnami i tuoi sentieri.

Guidami nella tua verità e istruiscimi,✝️
perché sei tu il Dio della mia salvezza,*
in te ho sempre sperato.

Ricordati, Signore, del tuo amore,*
della tua fedeltà che è da sempre.

Non ricordare i peccati della mia giovinezza:✝️
ricordati di me nella tua misericordia,*
per la tua bontà, Signore.

Buono e retto è il Signore,*
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia,*
insegna ai poveri le sue vie.

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia*
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato*
anche se grande.


Chi è l'uomo che teme Dio?*
Gli indica il cammino da seguire.
Egli vivrà nella ricchezza,*
la sua discendenza possederà la terra.

Il Signore si rivela a chi lo teme,*
gli fa conoscere la sua alleanza.
Tengo i miei occhi rivolti al Signore,*
perché libera dal laccio il mio piede.

Volgiti a me e abbi misericordia,*
perché sono solo ed infelice.
Allevia le angosce del mio cuore,*
liberami dagli affanni.

Vedi la mia miseria e la mia pena*
e perdona tutti i miei peccati.
Guarda i miei nemici: sono molti*
e mi detestano con odio violento.

Proteggimi, dammi salvezza;*
al tuo riparo io non sia deluso.
Mi proteggano integrità e rettitudine,*
perché in te ho sperato.

O Dio, libera Israele*
da tutte le sue angosce.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel Principio e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fil 2,1-11

Fratelli,
se c'è qualche consolazione in Cristo,
se c'è qualche conforto, frutto della carità,
se c'è qualche comunione di spirito,
se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi.
Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso.
Ciascuno non cerchi l'interesse proprio, ma anche quello degli altri.
Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.

Parola di Dio

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 21,28-32

Matteo 21,28

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?». Risposero: «Il primo». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio. Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli».

Parola del Signore

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